Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi dice il replicante di Blade Runner
in punto di
morte evocando mondi lontanissimi. Forse aveva torto, perché il cinema ha sempre immaginato l'inimmaginabile.
Lo ha fatto sin dalle sue origini dando forma al meraviglioso, al magico, al fantastico, a ciò che intravediamo
tra le pieghe della realtà, che ci spaventa e allo stesso tempo ci seduce. La fantascienza, il fantasy e l'animazione sono solo alcuni dei generi attraverso cui il cinema ha espresso la propria natura immaginifica,
e non è un caso che ancora oggi godano di ottima salute.
Ne ha fatta di strada quel razzo che nel 1902 Georges Méliès ideò per compiere il suo avventuroso Viaggio
nella luna: è passato per Il pianeta proibito
, le galassie di Star Wars, i deserti di Dune, avendo cura di evitare
i minacciosi Mostri delle rocce atomiche, il popolo dei Misteriani e lo spaventoso Mostro che sfidò il
mondo. E cosa c'è di più magico della materia che prende vita, che si trasforma? Quando un disegno su
carta si risveglia e cessa di essere cellulosa per diventare celluloide siamo di fronte al miracolo dell'animazione,
che si inaugura all'alba del secolo scorso con Fantasmagorie. Poi sono seguiti Felix il gatto,
Micky Mouse, Tom & Jerry, Walt Disney con Cenerentola, Fantasia, Il libro della giungla e tanti altri. Che si
tratti di principesse, streghe, maghi, topi antropomorfi, alieni o mantidi omicide, il cinema rimane ancora il
posto migliore dove incontrarli.
Fabrica Industria Dolciaria ospita una mostra in cui il fantastico viene raccontato attraverso una collezione
di manifesti cinematografici rari e originali, da aprire come finestre su un altro mondo.
Paquito Del Bosco, storico della tradizione popolare, ha lavorato nei maggiori archivi nazionali. Per oltre
cinquant’anni ha ricercato e catalogato materiale d’epoca sul cinema e sul mondo dello spettacolo. I manifesti
in mostra fanno parte del suo archivio privato.
MANIFESTI IN VENDITA
Alla conquista dell'infinito
Regia di J. Lee Thompson, Morningside Productions & Fama Film, Germania, Usa 1960.
La vera storia dello scienziato Werner von Braun, ex ufficiale delle SS che alla fine della guerra si trasferisce
negli Stati Uniti per realizzare il suo sogno di conquista dello spazio. A lui si deve la messa in orbita
del primo satellite artificiale americano oltre all'ideazione di un programma di esplorazione del pianeta
Marte. Film biografico che sorvola sui trascorsi nazisti del protagonista.
Manifesto 180€
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Cenerentola
Regia di Wilfred Jackson, Hamilton Luske e Clyde Geronimi. Walt Disney, Usa 1950.
Pietra miliare della Disney, segna il ritorno alla produzione di un grande classico dopo anni di cortometraggi.
Da qui inizia il periodo d'oro degli Studios, che oltre al cinema si dedicano alla realizzazione di programmi
televisivi e di parchi a tema. Il Walt Disney World, inaugurato in Florida nel 1971, adotta come simbolo
e principale attrazione una versione a grandezza naturale del castello di Cenerentola.
Manifesto grande 500€, fotobusta 150€
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La guerra dei mondi
Regia di Byron Haskin. Paramount Pictures, Usa 1953.
Le apocalittiche scene di distruzione delle città sono realizzate servendosi di grandi modelli in scala ed
esplosioni controllate, oltre a immagini di repertorio tra cui l'eruzione del Vesuvio del 1944. Alcune di
queste sequenze saranno riprese dalla serie TV Visitors.
Manifesto grande 400€
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Jim della Giungla e gli uomini scimmia
Regia di Lew Landers, Columbia Pictures, USA 1952.
Ottavo capitolo della serie ideata dal fumettista Alex Raymond, già celebre per aver creato il personaggio
di Flash Gordon, come alternativa al più famoso Tarzan. Sullo sfondo della foresta malese Jim e il
fedele Kolu, esperto lanciatore di coltelli, sfidano bracconieri, predoni e pirati che minacciano ripetutamente
l'equilibrio della giungla. In questa trasposizione cinematografica i due protagonisti devono vedersela
con un branco di feroci ominidi alti e pelosi, meglio conosciuti come gli uomini scimmia.
Manifesto 170€
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Il libro della giungla
Regia di Wolfgang Reitherman. Walt Disney, Usa 1967.
Ultimo film prodotto da Walt Disney, che muore pochi mesi prima del lancio. Con un budget di quattro
milioni di dollari, Il libro della giungla si piazza quarto nella classifica degli incassi dell'anno. La produzione
pensa a Louis Armstrong per il personaggio di re Luigi, ma il progetto non va in porto per paure legate
a questioni razziali: l'idea che un afro-americano doppiasse una scimmia fu ritenuta offensiva.
Manifesto venduto
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Maciste contro i mostrI
Regia di Guido Malatesta, Eur Cin.Ca, Italia 1962.
In una imprecisabile era protostorica in cui esseri umani e rettili feroci si sfidano per la supremazia della
Valle del Sole, il culturista americano Reg Lewis nei panni di Maciste combatte contro tribù nemiche e
mostri dai denti affilati.
Dal regista di Tarzana, sesso selvaggio e Le calde notti di Poppea, un peplum fantasy nostrano tutto muscoli
e artigli in cui a dare la voce al protagonista è un maturo Alberto Lupo.
Manifesto 170€
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La mantide omicida
Regia di Nathan H. Juran. Universal Studio, Usa 1957.
Per il film vengono realizzate decine di mantidi artificiali: l'unica sequenza che riprende un vero insetto è
quella in cui la protagonista si arrampica sul celebre obelisco di Washington.
Fotobusta 130€
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Marte distruggerà la Terra!
Regia di Ib Melchior, American International Pictures & Sino, USA 1959.
Dopo essere sfuggiti a piante carnivore, ragni-albero, alieni e mortali campi magnetici, l'equipaggio della
navicella MR-1 ritorna sulla Terra decimato dalla sua missione su Marte. Girato in dieci giorni con appena
190 mila dollari di budget, questo film si piazza in cima alla classifica dei trash-movie di tutti i tempi, soprattutto
grazie all'ampio utilizzo della tecnica del CineMagic che rende la pellicola ancora più improbabile
e posticcia rispetto ai concorrenti dell'epoca.
Fotobusta 100€
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Le meravigliose avventure di Pollicino
Regia di George Pal, Galaxy Pictures Limited, Regno Unito 1958.
Uno dei maggiori interpreti del fantasy britannico produce e dirige un musical coloratissimo e ironico,
tratto dall'omonima fiaba dei fratelli Grimm. Nel cast compare un giovane Peter Sellers. Vince l'Oscar
per i migliori effetti speciali.
Manifesto 200€
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Mondo senza fine
Regia di Edward Bernds. Allied Artists, Usa 1956.
Tratto dal celebre romanzo di H. G. Wells The Time Machine, il film inaugura il filone dei lungometraggi
sui viaggi nel tempo e i paradossi spazio-temporali.
Manifesto 170€, fotobusta 110€
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Il mostro dei mari
Regia di Robert Gordon. Clover Production, Usa 1955.
Un polpo titanico minaccia l'America stritolando nella sua morsa edifici, ponti e intere flotte marine. A
causa dei molti tagli al budget, in alcune scene l'orrenda creatura ha soltanto sei degli otto tentacoli previsti
in natura (da qui l'evidente imbarazzo dei personaggi quando devono riferirsi al mostro chiamandolo
octopus).
Manifesto 200€, fotobusta 100€
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Occhio alla penna!
Regia di Alex Lovy. Columbia Pictures, Usa 1959.
Il disegnatore di Woody Woodpecker e di Popeye si cimenta con un cortometraggio animato che nei
cinema italiani viene distribuito e proiettato insieme a un documentario prodotto dall'oceanografo
Jaques Cousteau. Storia di un pesciolino rosso vince il Premio Speciale della giuria al Festival di Cannes
nel 1959 e l'Oscar come miglior cortometraggio l'anno successivo.
Manifesto 250€
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Paperino ortolano
Regia di Jack Hannah, Walt Disney, Usa 1949.
Meglio conosciuto come Il recinto verde, il cortometraggio racconta la storia di un vecchio grillo che
spiega al suo giovane protetto perché il giardino del vicino, uno scontroso Paperino, non è così verde
come sembra. Una serie infinita di gag in cui il famoso papero cerca di difendere a ogni costo il suo orto
dall'attacco di insetti e animali dispettosi.
Fotobusta 130€
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Prigionieri dell'Antartide
Regia di Virgil W. Vogel, Universal Pictures, USA 1957.
Un gruppo composto da marines e scienziati parte per l'Antartide a bordo di un elicottero alla ricerca di
nuove risorse energetiche. Arrivati a destinazione dovranno fare i conti con creature preistoriche e animali
misteriosi.
A cavallo tra fantascienza e avventura, il film fatica a raccogliere consensi tra il pubblico dell'epoca; ciò
spinge Vogel a lasciare il cinema per dedicarsi al piccolo schermo, realizzando serie tv indimenticabili
tra cui Miami Vice, Walker Texas Ranger e Magnum P.I.
Manifesto 180€
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Robin e i 2 moschettieri e 1/2
Regia di Taiji Yabushita e Yugo Serikawa. Toei Doga, Giappone 1961.
Tratto da un racconto di Mori Ogai, questo film picaresco narra le vicende dei fratelli Anna e Robin, figli
del sovrintendente della riserva di Mutsu, e il loro viaggio avventuroso nel Giappone dell'epoca Heian, popolato
da samurai, briganti e imperatori.
Manifesto 200€
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Saludos Amigos
Registi vari. Walt Disney, Usa 1942.
Film musicale in quattro parti, ricco di scene dai toni scanzonati e psichedelici. In molte sequenze i disegnatori
interagiscono con i personaggi e il paesaggio, dipingendo o cancellando la pellicola con enormi
pennelli colorati. Indimenticabile la colonna sonora tra cui spicca il classico del samba Aquarela do
Brasil.
Manifesto 150€, fotobusta 90€
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Tarzan contro i mostri
Regia di Wilhelm Thiele. Sol Lesser Productions, Usa 1943.
Ottavo film della saga dell'Uomo delle scimmie interpretato dal campione olimpionico di nuoto Johnny
Weissmuller, qui impegnato a sfidare nazisti, beduini del Sahara e creature bizzarre come dinosauri e
ragni giganti.
Manifesto 150€
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La Terra contro i dischi volanti
Regia di Fred F. Sears. Clover Production, Usa 1956.
L'ampio utilizzo della tecnica passo uno per gli effetti speciali ha fatto di questo film un cult del cinema
di fantascienza di tutti i tempi. Le scene in cui vengono animati gli alieni e i dischi volanti hanno ispirato
successi mondiali come Mars Attack! e Independence Day.
Fotobusta 110€
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Tom & Jerry al 3° round
Regia Hanna e Barbera. MGM, Usa 1958.
Tra le serie animate più longeve della storia del cinema, i due litigiosi animaletti ideati da Hanna e Barbera
nel 1940 sono gli unici veri rivali di Walt Disney, sbaragliando anche la concorrenza dei Looney Tunes.
Negli anni hanno collezionato ben sette Oscar come miglior cortometraggio d'animazione.
Manifesto 300€, fotobusta 100€